sabato 18 gennaio 2014

18/01/2014 le frontiere non hanno ragione di esistere

Una società ideale utopicamente reale, sta a noi crearla. NOI CITTADINI DEL MONDO!
quando ad un certo punto della mia vita, dopo avere assistito all'ennesima lite familiare per motivi di interesse, scrissi in data ottobre 2000 quanto segue:
"Noi viviamo in questa terra che ci appartiene, piena di caos, che noi stessi stiamo distruggendo.
con un pò di buon senso, capiremmo che, se la tera è nostra, tutti quanti abbiamo il diritto di usufruire dei suoi frutti e le frontiere non avrebbero bisogno di esistere.
tra fratelli ci si uccide per il possesso delle cose. Ma perchè, se è tutto nostro? se ci rendiamo conto di questo, non ci saranno più disoccupati e la terra ritornerà ad essere un immenso, unico posto meraviglioso che ci farà respirare meglio. Questa non è utopia, ma una realtà che ci ostiniamo a non vedere."
Come può avvenire tutto ciò? Ma con una rivoluzione spirituale volontaria, impegnandoci a considerare il prossimo come noi stessi. Del resto lo dice anche la Costituzione che la legge è uguale per tutti e non solo. Qualcuno 2000 anni fa circa, ci ha insegnato addirittura ad amarlo, questo prossimo. Ma questo insegnamento, viene messo quotidianamente sotto i piedi e proprio dai suoi più ferventi (apparentemente) seguaci.
Noi mondo abbiamo ridotto questo paradiso che è la nostra terra, in un immenso immondiziaio. Sta a noi riportarla alla sua origine. Riportare equilibrio all'ecosistema, è COMPITO NOSTRO e senza tante scuse. Basta parlare delle cose ingiuste e brutte che si sono fatte fino adesso. Attiviamoci invece a porre rimedio e divulghiamo come possiamo fare e facciamo sapere al mondo le realtà che lo stanno già facendo. 
Non continuiamo ad avere paura dei colossi. Loro sono pochi e noi cittadini del mondo, tutti insieme siamo il popolo sovrano e spettano a tutti le decisioni. RIPORTIAMO EQUILIBRIO ALL'ECOSISTEMA. I politici sono sempre lì a sputtanarsi uno con l'altro, mentre la gente continua a soffrire per le loro idiozie e nella incapacità di porre rimedio immediato.
Fare immediata equità, cominciando a spostare le ricchezze, verso tutti i cittadini. Se questa soluzione continua a non essere attuata, divulghiamo, il ritiro dei nostri risparmi da tutti i depositi e una invasione pacifica dei parlamenti nel mondo. NOI MONDO POSSIAMO DECIDERE DI PASSARE DA UNA ECONOMIA DEI PROFITTI CHE HA DISTRUTTO ORMAI QUASI TUTTA LA TERRA, AD UNA ECONOMIA DELLE RISORSE. (VEDERE FILM DOCUMENTARIO SU GOOGLE, CLICCANDO, FILM CENSURATO DA TUTTE LE TV ITALIANE.
Auguro a tutti una buona vita e una buona meditazione su quanto ho cercato di comunicarvi. ciao nina lo biondo

venerdì 17 gennaio 2014

Partinico 17/01/2014

E' dal 20 settembre che non scrivo in questo blog ed oggi ho ricevuto un altro pò di carica ascoltando e vedendo una trasmissione in TV della mattina, dove hanno parlato dell'energia geotermica e che è una realtà già fin dall'inizio del secolo scorso, come del resto è una realtà l'energia dell'etere di Nikola Tesla dello stesso periodo.  Ancora una volta mi viene in mente che facciamo concorrenza agli asini, perchè anche se non ci sono stati governi efficienti che non hanno saputo evitare quello che sta accadendo nel mondo, noi cittadini del mondo ne siamo altrettanto responsabili.
la terra è di tutti e non sò capacitarmi come noi mondo siamo stati capaci di permettere tutto questo.
L'economia dei profitti sta distruggendo la terra e tutti i suoi abitanti. Se vogliamo uscire da questa continua tragedia, dobbiamo imboccare la strada dell'economia delle risorse. Vi invito ancora una volta a vedere il film documentario cliccando su google e scrivendo film censurato da tutte le TV italiane. E' tutto spiegato così bene e come l'umanità farebbe un bel salto di qualità.