lunedì 21 gennaio 2013

21012013


Partinico 15/01/2013

L’argomento di oggi è costruire e prima di costruire qualunque cosa, bisogna costruire la pace interiore, mettendo da parte l’ego che è di grande intralcio nella nostra vita. In questo periodo ci sono stati più di un suicidio per i problemi della crisi e anche se ufficialmente la tv non ne parla, le notizie arrivano tramite face book.  Neanche a me piace parlare di questo ma i suicidi sono il risultato di instabilità finanziaria, psicologica e spirituale. Per costruire qualunque cosa ci vuole, serenità mentale, psicologica e spirituale senza la paura di sbagliare, perché la paura di sbagliare, fà sbagliare! Quindi è perfettamente inutile fare  piani per poter cambiare il sistema, se poi c’è la paura di non poterlo attuare e la parola che si usa spesso è utopia. Nessuna cosa è utopia se, nel progettarla, c’è la convinzione di realizzarla perché lo vogliamo. Ricordate? Volere è potere! Il volere certo, (cioè volere con fermezza qualcosa) è quello che fa la differenza Tra due persone che progettano una cosa, per esempio e una di queste che ha fatto il progetto ha paura di non riuscire per qualunque motivo, ebbene, questa persona non riuscirà. L’altra persona che crede fermamente nel suo progetto, anche se incontra ostacoli non mollerà mai! Forse cambierà qualcosa del progetto ma continuerà ad andare avanti. Dopo avere fatto questa premessa, ricordo che non si può rimandare a domani il disoccupato che cerca lavoro perché ha i figli alla fame, come disse Danilo Dolci nel suo libro in Banditi a Partinico e aggiungo, alla tragedia nella tragedia,  tutte quelle persone che hanno perso la vita e lasciando spesso non solo moglie o genitori ma anche figli. Ognuno ha la sua forza e purtroppo c’è gente che alcune volte questa forza la perde.
Il 14 luglio del 2012 ho scritto in questo blog alcune soluzioni da adottare per far fronte alla crisi almeno a livello Comunale o anche familiare.   Andate a leggerle facendo attenzione che  se non le trovate sono già state nascoste, allora basta cliccare su post nascosti.  Qui di seguito vi faccio un esempio.
Un buon padre di famiglia che ha quattro figli che lavorano la sua terra, darà a tutti lo stesso stipendio senza fare distinzione tra quello che lavora manualmente la terra e quello che invece è ingegnere e fa i progetti per costruire le stalle che poi sarà un altro fratello muratore a costruirle.
Questo è quanto deve fare un governo. Tutte le complicazioni del mondo sono risolvibili in queste  sette parole che prendono spunto dall’esempio del buon padre di famiglia. Una equa distribuzione dei beni comuni della terra. E la terra tutta è un bene comune dell’umanità.
Smettiamola quindi con tutti questi bla bla bla…I BAMBINI E I LORO GENITORI HANNO BISOGNO ORA! DI MANGIARE NON DOMANI!
Mi ricordo quando ancora guardavo la tv, c’è stato un signore che si è definito un baby pensionato. Che mortificato ebbe a dire che avrebbe lasciato anche il 15% della sua pensione per dare aiuto a quelli più bisognosi. Adesso aggiungo io, tanta gente si è organizzata in movimenti, associazioni e quant’altro perché tutti sentono il bisogno di fare qualcosa. Ancora dico, ne stanno sorgendo troppi! Solo l’unione fa la forza! Capiamolo una buona volta! Tutti questi movimenti devono unirsi in una sola voce per una equa distribuzione delle risorse della terra! E non ci sarà più bisogno di tanti BLA…BLA…BLA…costruire quindi per il bene della collettività partendo proprio non dico dal restituire quello che è di tutta l’umanità, ma almeno cominciare a mettere in atto la Costituzione che dice; LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI. Quindi cari politici, dato che la gente non è più disposta a prendersi il sonnifero che da sempre gli avete propinato, datevi da fare e comprendete che nel farlo, fate il bene anche dei vostri figli.
BUONA VITA DA NINA

mercoledì 2 gennaio 2013

Partinico 02/01/2013

Pa rtinico 02/01/2013

buon giorno e buon anno a tutti da nina lo biondo.
stamane mi sono svegliata con il pensiero del volantino che ho scritto in data 01/06/2012 e la locandina datata 05/05/2012 e che ho incominciato a distribuire a mano alla gente per strada e la locandina nei posti pubblici attaccata nelle vetrate previo autorizzazione dei proprietari. questi scritti hanno trovato largo consenso nei cittadini che mi esprimevano la loro opinione. e ce ne sono stati altri che non erano daccordo e vi dico perchè. esempio: il volantino che dice che per avere la pace ci vuole giustizia...e alla fine cito la regola d'oro specificando che tutte le religioni abbiamo in comune questa regola. ebbene il sacerdote di una parrocchia di Partinico mi ha detto che non era daccordo con quello che stavo facendo perchè dovevo evidenziare la mia religione. gli ho semplicemente risposto che non mi interessava perchè comunque sia per me siamo tutti figli dello stesso PADRE per cui per me siamo tutti fratelli anche quelli che dicono che Dio non esiste o appartengono ad un'altra religione. lui mi ha risposto che non è vero che siamo tutti fratelli ed io di rimando gli faccio notare che questo per me significa avere i paraocchi. e lui: figlia mia vuoldire che abbiamo i paraocchi. questa non è la prima volta che la chiesa mi discrimina. un altro sacerdote di un'altra parrocchia dopo che ha letto i volantini e la locandina, mi aggredisce verbalmente davanti la chiesa dicendomi che io avevo problemi spirituali e che non aveva niente da parlare con me. dato che ho portato questi miei scritti anche ad alcuni sindaci tipo Partinico, Montelepre, Giardinello, Castellammare, Alcamo, Trappeto e questi hanno promesso che mi avrebbero chiamata, senza che nessuno di loro lo ha fatto. ovviamente anche loro come i sacerdoti probabilmente si sono sentiti un po lesi dalle mie opinioni scritte sia nei  volantini (perchè ce n'è un altro datato 04/07/2012) che nella locandina. es: nella locandina faccio  chiaramente capire il concetto di condivisione e faccio appello,  chiedondo aiuto ai sacerdoti onesti, specificando che deve finire il concetto di elemosina, perchè tutti abbiamo il diritto-dovere di lavorare. così come ho evidenziato che i politici prima di tutto fanno i loro interessi e poi forse vengono quelli dei cittadini evidenziando che l'art. 3 della costituzione non è mai stato messo in pratica da nessun governo fino adesso, regioni, provincie e comuni compresi. la crisi è un invenzione di poche famiglie nel mondo tentando spero inutilmente, un ulteriore asservimento dell'umanità. la gente comincia a svegliarsi e spero non ci metta ancora molto a prendere in mano le redini della propria vita. la paura del domani mette l'umanità nell'incertezza che fa diminuire il potere interiore che ognuno possiede a prescindere dalla religione, razza, credo...questo i potenti lo sanno e quindi possono fare il bello e cattivo tempo su quegli esseri umani più deboli per la paura che hanno radicata nel loro interno e che ha il potere di annullare ogni loro buon proposito. e così abbiamo fatto diventare quasi eterna la lotta tra il bene e il male. dico quasi perchè in me c'è quella fede che un uomo di nome Gesù mi ha trasmesso e sono certa che le cose stanno cambiando, perchè come ho detto prima la gente comincia a svegliarsi. concludo facendo appello ai veri giornalisti di parlare molto più spesso delle cose buone che la gente sta facendo per aiutarsi ed aiutare. prendere per es. esempio dai NOMADELFI che applicano il concetto di condivisione opp. dai focolarini, opp. dai francescani del primo e secondo ordine come tante altre realtà nel mondo. NOI possiamo fare la differenza perchè abbiamo il potere di acquisto! e anche un potere interiore che nessuno può toglierci a meno che non siamo noi a permetterlo ed è quello che molti umani hanno fatto fino adesso permettendo il degrado in cui l'umanità è scesa. moltissimi di noi però questo non lo permetteranno mai più e dobbiamo farlo mettendo in atto quella rivolluzione spirituale di cui ho già parlato prima. ognuno di noi deve rendere migliore e più forte se stesso e finiamola con le separazioni anche nell'ambito della stessa famiglia. e quando vi sposate a voi novelli coniugi dico: rispettate i vostri suoceri e siate consapevoli che se non lo fate, mancate di rispetto e d'amore sia al coniuge che ai vostri figli futuri. adesso smetto se no il pensiero di oggi diventa un libro e mi sto ricordando che devo ancora pranzare