martedì 6 gennaio 2015

partinico 06/01/2015

salve gente.
oggi giorno dell'epifania, giorno di festa e di felicità, rivolgo ancora a Voi il mio pensiero. ieri ho scritto un post sui pensieri di Papa Francesco espressi nel suo libro "EVANGELII GAUDIUM"che vi invito a leggere. Papa Francesco mi perdonerà, se ho osato pubblicare le sue parole attraverso il blog ma credo che non gli dispiacerà far conoscere a più persone il suo pensiero. ed è proprio il suo pensiero che mi ha dato ancora il coraggio di parlare dell'economia delle risorse, che, non è altro che il concetto di condivisione cristiana, predicato da tutti i prelati.
nel mondo in tanti si sono organizzati e continuano a organizzarsi in comunità ecovillaggi. un ecovillaggio che conosco già da quando cominciai a scrivere il mio primo libro, è NOMADELFIA che si gnifica, "dove la fraternità è legge, nè servo nè padrone".
ora da un po mi chiedo, sebbene tutti questi ecovillaggi siano l'esempio per l'umanità (sopratutto quella cristiana), non sono cautelati nel loro sistema di vita. infatti loro (i Nomadelfi) pur aiutandosi uno con l'altro e sono autosufficienti per quanto riguarda il cibo, non lo sono per quanto riguardano le altre cose ed hanno bisogno di soldi per procurarseli. i Nomadelfi, ricevono soldi attraverso le offerte dei visitatori e con gli spettacoli dei loro stupendi balletti, dove fanno evangelizzazione, portando in giro per l'Italia il loro esempio di vita.
la mia idea e spero in molti altri, è che per tutelare questa gente e farla uscire dalla schiavitù del denaro, bisogna, con richiesta popolare, fare diventare legge questo sistema di vita come da art. 71 della Costituzione Italiana. questo tipo di vita non è basato sul profitto, ma sulle risorse della terra che sono di tutti. allora passando a questo tipo di consapevolezza, le persona che vogliono aderire al tipo di vita senza i profitti, metteranno a disposizione il loro tempo a servizio della comunità italiana, senza superare le tre ore e senza essere pagati. il governo di contro, li esente dalle tasse e gli darà la possibilità di muoversi nel territorio Italiano (almeno fino a quando altri Stati aderiscono a questo tipo di vita) senza pagare alcunchè per viaggiare e pernottare. E' ovvio che tutta questa gente ha bisogno di essere tutta coperta da tetto e possibilità di usufruire di quei servizi che da soli non riescono ad ottenere. insomma tre ore di lavoro senza essere pagati e in cambio la possibilità di avere tutto quello che serve. se invece l'italia tutta aderisce a questo progetto di vita che è già molto diffuso, (ma non senza problemi) allora l'Italia potrà incominciare ad avere prosperità per tutti, come dice Papa Francesco. per poter raggiungere questo tipo di vita, bisogna incominciare a pensare che il lavoro è più un dovere che un diritto. tutto andrà a posto, perchè tutti dovranno lavorare. E se tutti dovranno lavorare, non avranno possibilità di assentarsi per andare a rubare, o minacciare per farsi dar soldi senza il frutto del lavoro, o andare a prostituirsi per guadagnare per conto di chi invece non vuole lavorare, o non ci saranno più sprechi di nessun tipo, perchè si costruirà solo quello che serve e poter finalmente lavorare per disinguinare questa nostra stupenda , meravigliosa terra a cui non diciamo mai grazie per quello che ci dà. le malattie diminuiranno, perchè l'essere umano sarà meno stressato e avrà tempo da dedicare alla famiglia. per famiglia intendo, quella creata da ognuno di noi e la nostra famiglia di origine, dove i genitori non saranno più abbandonati nei ricoveri con la scusa che non  hanno tempo perchè lavorano. lo stesso vale per i figli che saranno accuditi meglio dai genitori che dalle baby sitter che lo fanno spesso solo per poter guadagnare qualcosa e non perchè amano i bambini. ora smetto perchè per descivere tutti i benefici ci vuole ancora parecchiomtempo ed è l'ora di pranzo ed ho abbastanza appetito. vi auguro ancora buona festa della Befana e sopratutto, BUONA CONSAPEVOLEZZA CHE PUò ESSERE MAGGIORE NEI CRISTIANI, SE è VERO CHE HANNO CAPITO IL MESSAGGIO DI GESù. MI AUGURO E VI AUGURO DI AVERLO CAPITO E DI METTERLO IN PRATICA CONSIDERANDO VERAMEN TE IL NOSTRO PROSSIMO COME NOI STESSI. QUINDI METTERE IN PRATICA LA REGOLA D'ORO INSEGNATACI DA GESù. SENZA CONSAPEVOLEZZA DEL VANGELO, NON CI SONO CRISTIANI VERI! BUONA VITA A TUTTI. ciao da nina lo biondo

lunedì 5 gennaio 2015

05/01/2015

- per avere la pace, ci vuole giustizia
- per avere giustizia, bisogna fare il giusto
- il giusto " è " fare agli altri quello che vorresti facessero a te. questa è la regola d'oro comune a tutte le religioni.

Papa Francesco dice nel suo libro "Evangelii gaudium" (pag. 85) senza uguaglianza di opportunità, le diverse forme di aggressione e di guerra troveranno un terreno fertile che prima o poi provocherà l'esplosione. Quando la società - locale, nazionale o mondiale - abbandona nella periferia una parte di sè, non vi saranno programmi politici, nè forze dell'ordine o di intelligence che possano assicurare illimitatamente la tranquillità. ciò non accade soltanto perchè l'inequita provoca la reazione violenta di quanti sono esclusi dal sistema, bensì perchè il sistema sociale ed economico è ingiusto alla radice. Come il bene tende a cominicarsi, così il male a cui si acconsente, cioè l'ingiustizia, tende ad espandere la sua forza nociva e a scardinare silenziosamente le basi di qualsiasi sistema politico e sociale, per quanto solido possa apparire. se ogni azione ha delle conseguenze, un male annidato nelle strutture di una società contiene sempre un potenziale di dissoluzione e di morte. E' il male cristallizzato nelle strutture sociali ingiuste, a partire dal quale non ci si può aspettare un futuro migliore, le condizioni di uno sviluppo sostenibile e pacifico non sono ancora adeguatamente impiantate e realizzate. (pag. 86) I meccanismi dell'economia attuale promuovono un'esasperazione del consumo, ma risulta che il consumismo sfrenato, unito all'inequità, danneggia doppiamente il tessuto sociale.
(pag.204) Rispettando l'indipendenza e la cultura di ciascuna Nazione, bisogna ricordare sempre che il pianeta è di tutta l'umanità, e che il solo fatto di essere nati in un luogo con minori risorse o minor sviluppo non giustifica che alcune persone vivano con minore dignità.  (pag. 205) Vedendo le loro miserie, ascoltando le loro grida e conoscendo la loro sofferenza, (pag. 206) ci scandalizza il fatto di sapere che esiste cibo sufficiente per tutti e che la fame si deve alla cattiva distribuzione dei beni e del reddito. Il problema si aggrava con la pratica generalizzata dello spreco. Desideriamo però ancora di più, il nostro sogno vola più in alto. Non parliamo solamente di assicurare a tutti il cibo, o un decoroso sostentamento, ma che possano avere prosperità nei suoi molteplici aspetti.
(pag. 84) Una riforma finanziaria che non ignori l'etica richiederebbe un vigoroso cambio di atteggiamento da parte dei dirigenti politici, che esorto ad affrontare questa sfida con determinazione e con lungimiranza, senza ignorare, la specificità di ogni contesto. Il denaro deve servire e non governare!
(pag. 198) Non si può più affermare che la religione deve limitarsi all'ambito privato e che esiste solo per preparare le anime per il cielo. Sappiamo che Dio desidera la felicità dei suoi figli anche su questa terra, perchè Egli ha creato tutte le cose perchè possiamo goderne, perchè tutti possiamo goderne.  (pag. 199) Amiamo questo magnifico pianeta dove Dio ci ha posto e amiamo l'umanità che lo abita.  La terra è la nostra casa dove tutti siamo fratelli.  Sebbene il giusto ordine della società e dello Stato sia il compito principale della politica, la Chiesa non può nè deve rimanere ai margini della lotta per la giustizia. Tutti i cristiani, anche i pastori, sono chiamati a preoccuparsi della costruzione di un mondo migliore. 
Queste sono solo poche pagine del libro di Papa Francesco " EVANGELII GAUDIUM" che vi esorto a leggere. Sopratutto esorto tutti i frequentatori di chiesa, che per usare le parole di Papa Francesco  a (pag. 16 e 35) dice: ci sono cristiani che sembrano avere uno stile di Quaresima senza Pasqua. 
GRAZIE PAPA FRANCESCO. 
Sono miliardi le persone che hanno bisogno di una vera giustizia per una vita migliore. L'economia delle risorse può dare benessere a tutta l'umanità, proprio nei suoi molteplici aspetti come dice Papa Francesco.
buona vita da nina lo biondo

venerdì 2 gennaio 2015

gennaio 02/01/2015

ecco cosa ho scritto nel 2001.


gennaio 2001


PORRE RIMEDIO – RITROVARE LA CHIAVE

È arrivato il momento di tirare le somme di quello che rappresenta la nostra vita sulla terra. Vogliamo vivere bene questa vita? Sì o no? Vogliamo continuare nel modo in cui abbiamo fatto fino ad ora? Oppure decidiamo di porre rimedio a quello che stiamo facendo? Come dite? Non sapete cosa stiamo facendo? Ve lo dico io! Ci stiamo autodistruggendo! E sapete di chi è la colpa? Nostra! Di noi che siamo il mondo. I personaggi di una storia infinita, la storia dell’umanità. La storia di poveri, piccoli esseri umani, che più piccoli non possono essere, perché non sono consapevoli di essere grandi.
Sono piccoli perché non riescono a scacciare la paura dalla loro mente, perché continuano a non rendersi conto che la terra è di tutti e può dare tutto a tutti; e tu, povero esserino umano, che continui ad arrampicarti sugli specchi, per accumulare denaro e ricchezze di ogni tipo, non ti fai scrupolo di uccidere e arraffare quanto più puoi. Che bisogno ne hai? Non è forse anche tua la terra? E a te, altro esserino umano, che traffichi con la droga, sempre per accumulare ricchezze, qualcuno può forse dire che la terra non ti appartiene? Ti piacerebbe che qualcuno uccidesse tuo figlio, proprio con la tua arma: “la droga”? Tu, altro piccolo esserino umano, che stai a governare una nazione, non dovresti forse capire per primo che la terra non è solo tua? Ci siamo anche noi: il mondo! E siamo esattamente come te, con le tue stesse necessità, mangiamo come te, abbiamo il diritto di vestirci come te, di avere una bella casa accogliente, esattamente come te, e lavorare per mantenerci come te. Tu che fai il prepotente a casa tua per avere di più, non ti vergogni? E ancora tu, che governi in tutte le chiese del mondo, che hai la chiave per risolvere i problemi del mondo, “l’amore”, dove l’hai buttata?
Gesù nel tempio, quando rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe, disse loro: «La mia casa sarà casa di preghiera, voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!» (Mc 11, 17).

oggi 2 gennaio 2015, mi sembra che quello che ho scritto 14 anni fà sia ancora molto attuale e provo vergogna del degrado in cui gli esseri umani ancora continuiamo a vivere. Non ci sono più scuse per tutti noi, sopratutto per le persone che si dichiarano credenti in Dio. Noi che non facciamo quel che Gesù ci ha insegnato. "Condividere" Noi che non pratichiamo l'amore, quello vero. O se lo pratichiamo, è solo sporadicamente. Le persone che amano veramente Dio, sono,  persone gioiose, serene, con gli occhi vivi e aiutano quelli che non lo sono e sopratutto non ti puntano il dito addosso, giudicandoti. Bisogna che impariamo il concetto di condivisione cristiana, oggi nuova scienza o nuova economia delle risorse. 
Fate ricerche, perchè bisogna comprendere come dice la Costituzione, che la legge è uguale per tutti. MEDITATE GENTE, MEDITATE.
BUONA VITA DA NINA LO BIONDO