salve gente.
oggi giorno dell'epifania, giorno di festa e di felicità, rivolgo ancora a Voi il mio pensiero. ieri ho scritto un post sui pensieri di Papa Francesco espressi nel suo libro "EVANGELII GAUDIUM"che vi invito a leggere. Papa Francesco mi perdonerà, se ho osato pubblicare le sue parole attraverso il blog ma credo che non gli dispiacerà far conoscere a più persone il suo pensiero. ed è proprio il suo pensiero che mi ha dato ancora il coraggio di parlare dell'economia delle risorse, che, non è altro che il concetto di condivisione cristiana, predicato da tutti i prelati.
nel mondo in tanti si sono organizzati e continuano a organizzarsi in comunità ecovillaggi. un ecovillaggio che conosco già da quando cominciai a scrivere il mio primo libro, è NOMADELFIA che si gnifica, "dove la fraternità è legge, nè servo nè padrone".
ora da un po mi chiedo, sebbene tutti questi ecovillaggi siano l'esempio per l'umanità (sopratutto quella cristiana), non sono cautelati nel loro sistema di vita. infatti loro (i Nomadelfi) pur aiutandosi uno con l'altro e sono autosufficienti per quanto riguarda il cibo, non lo sono per quanto riguardano le altre cose ed hanno bisogno di soldi per procurarseli. i Nomadelfi, ricevono soldi attraverso le offerte dei visitatori e con gli spettacoli dei loro stupendi balletti, dove fanno evangelizzazione, portando in giro per l'Italia il loro esempio di vita.
la mia idea e spero in molti altri, è che per tutelare questa gente e farla uscire dalla schiavitù del denaro, bisogna, con richiesta popolare, fare diventare legge questo sistema di vita come da art. 71 della Costituzione Italiana. questo tipo di vita non è basato sul profitto, ma sulle risorse della terra che sono di tutti. allora passando a questo tipo di consapevolezza, le persona che vogliono aderire al tipo di vita senza i profitti, metteranno a disposizione il loro tempo a servizio della comunità italiana, senza superare le tre ore e senza essere pagati. il governo di contro, li esente dalle tasse e gli darà la possibilità di muoversi nel territorio Italiano (almeno fino a quando altri Stati aderiscono a questo tipo di vita) senza pagare alcunchè per viaggiare e pernottare. E' ovvio che tutta questa gente ha bisogno di essere tutta coperta da tetto e possibilità di usufruire di quei servizi che da soli non riescono ad ottenere. insomma tre ore di lavoro senza essere pagati e in cambio la possibilità di avere tutto quello che serve. se invece l'italia tutta aderisce a questo progetto di vita che è già molto diffuso, (ma non senza problemi) allora l'Italia potrà incominciare ad avere prosperità per tutti, come dice Papa Francesco. per poter raggiungere questo tipo di vita, bisogna incominciare a pensare che il lavoro è più un dovere che un diritto. tutto andrà a posto, perchè tutti dovranno lavorare. E se tutti dovranno lavorare, non avranno possibilità di assentarsi per andare a rubare, o minacciare per farsi dar soldi senza il frutto del lavoro, o andare a prostituirsi per guadagnare per conto di chi invece non vuole lavorare, o non ci saranno più sprechi di nessun tipo, perchè si costruirà solo quello che serve e poter finalmente lavorare per disinguinare questa nostra stupenda , meravigliosa terra a cui non diciamo mai grazie per quello che ci dà. le malattie diminuiranno, perchè l'essere umano sarà meno stressato e avrà tempo da dedicare alla famiglia. per famiglia intendo, quella creata da ognuno di noi e la nostra famiglia di origine, dove i genitori non saranno più abbandonati nei ricoveri con la scusa che non hanno tempo perchè lavorano. lo stesso vale per i figli che saranno accuditi meglio dai genitori che dalle baby sitter che lo fanno spesso solo per poter guadagnare qualcosa e non perchè amano i bambini. ora smetto perchè per descivere tutti i benefici ci vuole ancora parecchiomtempo ed è l'ora di pranzo ed ho abbastanza appetito. vi auguro ancora buona festa della Befana e sopratutto, BUONA CONSAPEVOLEZZA CHE PUò ESSERE MAGGIORE NEI CRISTIANI, SE è VERO CHE HANNO CAPITO IL MESSAGGIO DI GESù. MI AUGURO E VI AUGURO DI AVERLO CAPITO E DI METTERLO IN PRATICA CONSIDERANDO VERAMEN TE IL NOSTRO PROSSIMO COME NOI STESSI. QUINDI METTERE IN PRATICA LA REGOLA D'ORO INSEGNATACI DA GESù. SENZA CONSAPEVOLEZZA DEL VANGELO, NON CI SONO CRISTIANI VERI! BUONA VITA A TUTTI. ciao da nina lo biondo
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